VALLE DELL’IRNO – FISCIANO: PRIMO CANTIERE SUPERBONUS A FISCIANO

VALLE DELL’IRNO – FISCIANO: PRIMO CANTIERE SUPERBONUS A FISCIANO

2 Marzo 2021 Off Di Mimmo Ascolese

Il primo cantiere con pratica SuperBonus avviato nel Comune di Fisciano (località Bolano). Si tratta di un condominio composto da due fabbricati e tredici unità immobiliari e prevede l’efficientamento energetico del fabbricato come previsto dall’art. 119 della Legge 77/2020. La soluzione progettuale per l’edificio – riferisce il Gruppo Cestari che si occupa della pratica come General Contractor – prevede i seguenti interventi: isolamento a cappotto per la superficie esterna dell’edificio; sostituzione infissi con nuovi prodotti caratterizzati dall’alto isolamento termico; nuovo impianto termico con sostituzione della caldaia con nuovi prodotti ad alta efficienza energetica e termica; impianto fotovoltaico; impianto di accumulo per l’energia elettrica prodotta dal fotovoltaico; colonnina di ricarica per veicoli elettrici. Le lavorazioni del cantiere sono iniziate in data 22/02/2021 e si prevede la conclusione dei lavori entro il 30/08/2021. L’importo dei lavori è di oltre 1 milione di euro. Il Gruppo Cestari, grazie alla proficua collaborazione con primari enti di validazione e certificazione a livello nazionale (Deloitte, EY, PWC e altri), ha già portato ad approvazione questo progetto e molti altri su tutto il territorio nazionale. Altri cantieri sono infatti aperti o in fase di apertura da Como, Milano, Padova, Chieti, Roma, Napoli, Salerno, Montesano Sulla Marcellana, Catanzaro, Firenze, Avellino ed altri centri. Sono in fase di attivazione altri cinque cantieri in tutto il territorio della Valle dell’Irno (Baronissi, Montoro, Pellezzano, Mercato San Severino). Il Gruppo Cestari è tra le prime società in Italia a portare a conclusione positivamente tutto l’iter del Superbonus con la conclusione dei lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico e la relativa concretizzazione del credito spettante. L’ecobonus diventa una opportunità con molteplici effetti: i nostri Comuni, in buona parte da recuperare, hanno una nuova possibilità per tornare a vivere; si rilanciano i centri storici; si rimette in moto il motore dell’edilizia, un comparto fondamentale per l’economia locale, regionale e nazionale. Da queste “convinzioni” l’ing. Alfredo Cestari, presidente del Gruppo omonimo, rinnova l’appello innanzitutto agli amministratori locali a “utilizzare il potente incentivo per il recupero di centri storici e Comuni”. Il SuperBonus dunque può rappresentare una svolta nel rigenerare il nostro patrimonio edilizio e trasformare le nostre case in immobili green e smart dove vivere e abitare, dove fare impresa e lavorare, anche a distanza.