UNISA – EGUAGLIANZA E SOLIDARIETÀ NEL “DOVERE DI STARE ACCANTO” DI SALVATORE GARGIULO

Lunedì 4 Aprile 2022 alle ore 10,00 presso l’Aula delle Lauree G. De Rosa dell’Università degli Studi di Salerno a Fisciano si terrà la presentazione del libro di Salvatore Gargiulo “Il Dovere di Stare Accanto. Piani di Zona e servizi alla persona. La nuova guida per gli Ambiti sociali” (Edizioni Centro Culturale Archè). Un manuale, una guida di “accompagnamento” aggiornata al 2022, dedicata non solo agli operatori del sociale, per cogliere le opportunità e comprendere quante risorse, di qui ai prossimi anni, saranno erogate al fine di rendere diritto effettivo di tutti l’accesso ai servizi alla persona. Durante l’incontro verranno anche analizzate le sfide che attendono le istituzioni e le comunità locali, in termini di utilizzo dei fondi europei e nazionali (oltreché regionali e comunali), in modo da garantire a tutti l’accesso ai servizi sociali, partendo, innanzitutto, dal dovere di informare i cittadini per consentire a ciascuno il raggiungimento della piena dignità personale, anche in stato di bisogno. “Le politiche di welfare rappresentano un poderoso strumento – scrive Porfidio Monda nella prefazione del libro – per costruire una prospettiva di sicurezza e per ridurre la sensazione di deprivazione delle tante persone scivolate verso condizioni di povertà e di esclusione sociale (…). Molte cose stanno cambiando sotto i nostri occhi e nuove sfide si stagliano all’orizzonte. Saremo in grado di cogliere le opportunità che esse presentano o saremo travolti dai demoni che il vortice impetuoso del cambiamento ha risvegliato?”. Dopo i saluti di Massimo Pendenza, Presidente del Corso di Laurea in Sociologia dell’Università degli Studi di Salerno, interverranno alla presentazione, oltre all’autore: Massimo Del Forno, docente di Sociologia del corpo dell’Università degli Studi di Salerno, e Porfidio Monda, docente di Gestione dei Servizi Sociali dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, coordinati da Rossella Trapanese, docente di Politiche Sociali dell’Università degli Studi di Salerno. “Le moderne politiche sociali hanno segnato il passaggio – afferma Salvatore Gargiulo – da un welfare riparativo (accezione tradizionale di assistenza, come luogo di realizzazione di interventi meramente riparativi del disagio), a un welfare generativo: una protezione sociale attiva, luogo di rimozione delle cause di disagio ma soprattutto luogo di prevenzione e promozione dell’inserimento della persona nella società attraverso la valorizzazione delle sue capacità. Nel nuovo scenario che si va delineando la sussidiarietà dovrebbe diventare il principio guida di ogni attore sociale; ogni individuo, ogni associazione, le istituzioni pubbliche a vario livello, tutti debbono tendere a promuovere le “capacità” dell’altro, e ciò vale sia dall’alto verso il basso che dal basso verso l’alto”.