SALERNO – FONDAZIONE CARISAL PRESENTE AL JAZZ’INN 2021

La fondazione Carisal presente al jazz’inn 2021: the butterfly effect, a Pietrelcina, con il Progetto di Recupero e Valorizzazione del Complesso San Michele di Salerno Comunicato stampa La Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana partecipa, per il terzo anno consecutivo, come case giver ai tavoli di lavoro dell’evento Jazz’Inn, iniziativa promossa da Fondazione Ampioraggio, in programma, dal 26 al 31 luglio, nello splendido borgo di Pietrelcina che per una settimana si trasforma in uno spazio dove si incontrano idee innovative e protagonisti dell’innovazione. L’evento coinvolge, ogni anno, aziende, amministrazioni pubbliche, investitori, start up e PMI innovative, centri di ricerca, professionisti e techbuyers interessati a raccogliere idee innovative per i propri investimenti. Questa quinta edizione del Jazz’Inn 2021: the butterfly effect è stata organizzata con il supporto delle 3 regioni ospitanti Campania, Molise e Puglia, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Fondazione Carisal e di altri partner e vede, anche quest’anno, la partecipazione di INVITALIA. Mercoledì 28 luglio, in occasione della terza giornata dell’evento, il Presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino e il Direttore, Francesco Paolo Innamorato, sono intervenuti ai tavoli di lavoro condividendo e presentando il Progetto di Riqualificazione e Valorizzazione del Complesso San Michele di Salerno, iniziativa cardine della Fondazione. “Una giornata di brainstrorming che ha costituito un interessante opportunità per condividere idee, per creare nuove sinergie, collaborazioni e raccogliere nuovi spunti. “Condividere per crescere” non è a caso il motto del nostro progetto che fin dal principio, con la redazione del Piano di Valorizzazione, è stato indirizzato verso la costruzione di un programma strategico attraverso metodi partecipativi ed inclusivi. Con questo progetto, intendiamo svolgere una funzione determinante non soltanto in termini di incremento del ciclo di vita del patrimonio storico-culturale cittadino ma soprattutto come strategia, capace di generare nuovi valori economici, culturali e sociali, supportando dinamiche innovative di sviluppo locale e di rete e di rendere accessibile uno spazio finora precluso alla comunità” ha dichiarato, a conclusione dei lavori, il Presidente Domenico Credendino.