16 Gennaio 2022

NOCERA INFERIORE – SEQUESTRATE OLTRE OTTOCENTO TONNELLATE DI POMODORO NOCIVO

L'idea è catturare il momento della maturazione perfetta, direttamente sul terreno scelto e concentrando un intero impianto di lavorazione nello spazio di "appena" 1000 metri quadri, quanto quattro autotreni. Debutta così Sul campo, progetto all'avanguardia del Gruppo Mutti, da 120 anni pionieri nel settore delle conserve alimentari, che per la prima volta trasforma il pomodoro in Passata lì dove vienecoltivato, appena colto. Come dice il nome, proprio "sul campo". Un sogno reso possibile grazie a InstaFactory, rivoluzionario impianto mobile in grado di raggiungere e lavorare il pomodoro lì dove nasce e nel "suo" momento migliore. Venti minuti appena (contro alcune ore) e il raccolto è pronto per essere imbottigliato in una passata a edizione limitata, che proprio per la rapidità dei tempi mantiene tutte le proprietà organolettiche e, in tema di tracciabilità, porta con se' anche la firma del campo di origine. ANSA/MAX CAVALLARI

La Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e i Carabinieri per la Tutela Agroalimentare hanno sequestrato, d’urgenza, 821 tonnellate di pomodoro semilavorato, del valore di circa un milione di euro, ritenuto contaminato da pesticidi.  I livelli dei composti chimici rilevati nel pomodoro erano tali da far ritenere agli inquirenti concreto il rischio di nocività per la salute umana. La merce era stoccata in migliaia di fusti metallici contenenti ognuno mediamente 250 kg di prodotto in attesa di essere lavorata e confezionata, solitamente in barattoli e tubetti di diversi formati, per la successiva vendita sul mercato – prevalentemente estero – come doppio o triplo concentrato di pomodoro. Per quanto ingente, la quantità di pomodoro semilavorato sequestrato rappresenta solo ciò che resta di una partita ancora più importante: è stato accertato, infatti, che già alcune centinaia di tonnellate sono state commercializzate in Paesi UE ed extra UE. I fratelli A.P. e A.D., titolari dell’azienda dell’Agro-Nocerino-Sarnese, leader nel settore conserviero, dove il pomodoro è stato posto sotto sequestro, sono stati denunciati sia per frode in commercio (la fattispecie applicata tende difatti a tutelare l’interesse concernente l’ordine economico in relazione alla lealtà e alla moralità del commercio, assicurando così la buona fede negli scambi commerciali), sia per commercio di sostanze alimentari nocive.