NAPOLI – TRENTENNALE DA FONDAZIONE DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA: PREMIO “LETTERATURA” 2021

NAPOLI – TRENTENNALE DA FONDAZIONE DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA: PREMIO “LETTERATURA” 2021

23 Giugno 2021 Off Di Mimmo Ascolese

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) organizza il Premio “Letteratura” poesia, narrativa, saggistica; pubblica come casa editrice, nell’àmbito delle Ici Edizioni, cinque collane editoriali, sia cartacee che elettroniche (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza un Corso di Formazione in Scrittura Creativa, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC); pubblica la Rivista Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere” (NL) e la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia: www.centrostudiarteterapia.org), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca, di didattica e di Formazione nel campo della PSICOARTETERAPIA, della PSICOTERAPIA e della PSICOLOGIA in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi di Lingua e Cultura italiana anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Formazione Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali, sociologiche e politologiche. L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI) ha appena festeggiato, nell’anno accademico 2020-21, il suo Trentennale dalla Fondazione, avvenuta nel gennaio del 1990, ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà – intellettuale e morale – e della buona volontà. Il Comitato scientifico dell’Istituto è composto da: Steven Carter (docente di Lingua e letteratura inglese all’Università della California, Bakersfield), Massimo Cocchi (professore di Alimenti e Nutrizione Umana presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna); Giovanni Dotoli (professore emerito di Lingua e letteratura francese all’Università “Aldo Moro” di Bari e docente all’Università della Sorbona di Parigi; scrittore); Constantin Frosin (docente di Lingua e Letteratura francese all’ Università  “Danubius” di Galati; scrittore) in memoriam, Antonio Illiano (professore emerito di Lingua e Letteratura italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (psicologo clinico e psicoterapeuta; già direttore dei dipartimenti e docente, Polo Universitario “Principe di Napoli”; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, di “Nuove Lettere” e del CISAT; scrittore), Vittorio Pellegrino (già presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli; neuropsichiatra, già Direttore del Servizio d’Igiene Mentale e docente all’Università di Napoli “Federico II”) in memoriam, Mario Selvaggio (professore di Lingua e letteratura francese all’Università di Cagliari), Mario Susko (già ordinario all’Università di Sarajevo; docente di Letteratura americana alla State University of New York, Nassau; scrittore) e Násos Vaghenás (docente di Teoria e critica letteraria all’Università di Atene; scrittore). Ne hanno fatto parte dall’inizio fino alla prematura scomparsa gli scrittori Dario Bellezza, Franco Fortini (già ordinario di Storia della critica all’Università di Siena), Giorgio Saviane e Nguyen Van Hoan (docente di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita all’Università di Hanoi).