IRPINIA – INQUINAMENTO AMBIENTALE: DENUNCIATE DIECI PERSONE

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità. In particolare:

– i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Avellino, nell’ambito di indagini sulla corretta gestione dei rifiuti provenienti da attività edilizia, hanno deferito in stato di libertà quattro persone alla Procura della Repubblica di Avellino. Nello specifico, all’esito del controllo di un impianto per il recupero di rifiuti inerti ubicato a Pratola Serra, i militari hanno appurato che i predetti, in concorso tra loro, avevano proceduto alla realizzazione dell’impianto in violazione della normativa ambientale vigente. L’accesso ispettivo ha altresì permesso di constatare che una vasta superfice era stata destinata a deposito industriale di materie provenienti dal recupero di rifiuti inerti, in assenza di titoli edilizi e nulla osta paesaggistico. L’area interessata è stata sottoposta a sequestro;

– i Carabinieri della Stazione Forestale di Serino hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino tre persone: nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio, i militari hanno riscontrato che a Serino, all’interno di un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, erano stati illecitamente depositati rifiuti provenienti dalla fresatura del manto stradale. L’area interessata è stata sottoposta a sequestro. Alla medesima Autorità Giudiziaria:

– i Carabinieri della Stazione Forestale di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno deferito in stato di libertà un uomo di Guardia Lombardi, ritenuto responsabile di Gestione illecita di rifiuti: nel piazzale antistante la sua abitazione, erano stati depositati nove automezzi in cattivo stato di conservazione e privi di pezzi necessari per il loro funzionamento nonché una cinquantina di pneumatici esausti;

– i Carabinieri della Stazione Forestale di Lioni hanno deferito in stato di libertà un allevatore ed un imprenditore agricolo che, in agro del comune di Caposele, facevano pascolare i propri bovini su terreni di proprietà privata, in assenza di comunicazioni al Sindaco del Comune. L’area in cui sono stati ritrovati i bovini ricade in zona sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico del Parco Regionale dei Monti Picentini nonché Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale.