INNOVAZIONE, DAL MISE CONTRIBUTI ALLE MICRO E PICCOLE AZIENDE: DOMANDE DAL 4 MAGGIO

Dal Ministero dello Sviluppo Economico contributi alle aziende, micro e piccole, che investono in innovazione. Definite, con decreto, le modalità di presentazione delle domande di agevolazione al fine di dare attuazione all’intervento per il sostegno a PMI che realizzano investimenti innovativi riguardanti le tecnologie 4.0, l’economia circolare e il risparmio energetico, per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. Il finanziamento, garantito dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione, pari a euro 677.875.519,57, è così suddiviso: 250.207.123,57 euro per le Regioni del Centro – Nord; 427.668.396,00 euro per le Regioni del Mezzogiorno. Per tali risorse finanziarie, si prevede una quota pari al 25% da destinare ai progetti proposti dalle micro e piccole imprese. E’ necessario che le imprese – nei due anni precedenti la trasmissione della domanda – non abbiano effettuato una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento. Inoltre, la delocalizzazione non potrà essere realizzata fino ai due anni successivi al completamento dell’investimento. L’agevolazione è concessa nella forma del contributo in conto impianti, fino al 65% delle spese innovative, per i programmi: in cui il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione, da realizzare nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; in cui il contributo massimo è pari al 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 40% per le imprese di media dimensione, da realizzare nelle regioni Basilicata, Molise e Sardegna; in cui il contributo massimo è pari al 35% per le imprese di micro e piccola dimensione e al 25% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione, da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Le spese ammissibili sono strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento e prevedono l’acquisto di: macchinari, impianti e attrezzature, nonché relativi programmi informatici e relative licenze; opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili; acquisizione di certificazioni ambientali. A partire dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022, le imprese potranno compilare la domanda di accesso alle agevolazioni. L’istanza, invece, potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022. Ammessa una sola domanda di partecipazione. La domanda potrà essere presentata tramite procedura informatica, previa autenticazione dell’impresa proponente con SPID, CIE o CNS. L’accesso è riservato esclusivamente al rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal relativo certificato camerale, fermo restando che è possibile conferire ad altri soggetti delegati il potere di rappresentanza per la presentazione delle domande di accesso alla misura di sostegno. I soggetti individuati dalla procedura informatica dovranno firmare digitalmente l’istanza e i relativi allegati. Affinché l’iter di presentazione abbia esito positivo, è richiesto, altresì, il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva, registrata nel Registro delle imprese.