IL COMUNE DI AVELLINO SI COSTITUISCE CONTRO I DISTURBATORI

Tutti ricordano il caos che ha caratterizzato il concorsone svoltosi presso il centro fieristico di Ariano Irpino, il 9 dicembre 2022. Moltissime furono le segnalazioni che raccontarono di qualsiasi forma di disservizio. I disagi, infatti, cominciarono già nelle operazioni d’ingresso e, intorno alle dieci, è scoppiato il caos. Alcuni partecipanti decisero di sporgere denuncia perché, stando a quanto si apprese, le pagine su cui erano scritte le domande sarebbero state fotografate e divulgate.

Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, attraverso i canali social, il giorno successivo si espresse in merito a quanto accaduto ad Ariano Irpino: “Alla luce delle recenti polemiche e dei commenti, alcuni di questi diffamatori, registrati sui social, anche di qualche politicante locale in cerca d’autore, ho deciso, con un breve video, di spiegare alla mia comunità cosa è successo realmente. Sui sei concorsi previsti ben cinque si sono tenuti regolarmente entro le 24 ore. Quello che è accaduto nella prima prova, annullata, è imputabile a cinque o sei facinorosi che hanno provocato una gazzarra e si sono resi autori di atti d’insubordinazione. A causa di questi cinque o sei mascalzoni si sono accumulati ritardi, sono partite accuse di brogli e irregolarità tutte false e destituite da qualsiasi fondamento. Per queste accuse la Questura di Ariano ha già avviato le indagini e ho dato mandato all’avvocato Luigi Petrillo di seguire da vicino lo sviluppo di queste vicende perché ci costituiremo parte civile contro questi eventuali sabotatori. Naturalmente verificheremo se ci sono stati eventuali disservizi nell’organizzazione ma i concorsi si sono svolti in maniera trasparente. La commissione gode della mia piena e totale fiducia. Sono tutte persone di comprovata e specchiata onestà non solo intellettuale”.

Per queste accuse, la Questura di Ariano avviò le indagini e il sindaco del capoluogo anticipò che il Comune di Avellino si sarebbe costituito parte civile. Quel momento, adesso, è arrivato: la Giunta comunale ha deliberato la volontà di costituirsi parte civile nel procedimento penale rispetto alla sospensione della prima prova del concorsone di Ariano Irpino. L’Ente comunale ha ufficialmente dato mandato all’avvocato Luigi Petrillo di verificare se, nel corso dello svolgimento della suddetta prova, ci sono stati momenti finalizzati al turbamento della stessa.