CITTÀ METROPOLITANA – COCCIA: “BENE OK A ODG SULLE CRISI INDUSTRIALI”

CITTÀ METROPOLITANA – COCCIA: “BENE OK A ODG SULLE CRISI INDUSTRIALI”

10 Luglio 2021 Off Di Mimmo Ascolese

“Assume grande importanza l’approvazione all’unanimità, nel Consiglio Metropolitano dello scorso 7 luglio, dell’ “Ordine del giorno per la risoluzione delle crisi industriali e la difesa del patrimonio produttivo»: non solo per la gravissima attualità del tema delle vertenze industriali, della difesa dei posti di lavoro e della salvaguardia del patrimonio produttivo, ma anche perché delinea la possibilità, per la Città Metropolitana di Napoli, di svolgere un ruolo attivo e di esprimere un contributo concreto per la difesa del lavoro, delle lavoratrici e dei lavoratori, nell’intera area metropolitana”. Così la Consigliera Delegata alla Cultura come Sviluppo economico della Città Metropolitana di Napoli, in ordine all’approvazione, nell’ultima seduta dell’Assemblea di Santa Maria la Nova, del documento da lei presentato. “Sono decine – spiega la Consigliera – le vertenze industriali aperte sul nostro territorio, che minacciano la sopravvivenza di storiche produzioni, dalla meccanica al tessile, passando per il settore dell’automobile e la filiera del bianco, e che mettono a repentaglio migliaia di posti di lavoro, prospettando impatti di gravissima portata, in termini di condizioni materiali di esistenza di decine di migliaia di persone, in un’area, peraltro, già aggredita da povertà, precarietà e disoccupazione diffusa. Se alcune vertenze hanno assunto vasta risonanza nei media, dalla Whirlpool alla Jabil, dalla Auchan alla Enercon, passando per la più recente vicenda della Meridbulloni, sono decine e decine le crisi, le dismissioni e le delocalizzazioni che non balzano agli onori delle cronache, spesso nell’inerzia degli attori pubblici”. “Per questo ritengo – ha sottolineato Coccia – che l’approvazione di questo indirizzo politico possa costituire un fatto di primaria importanza. Sappiamo bene che il rilancio economico e sociale del Mezzogiorno non può che partire da due grandi leve di sviluppo: la produzione e il lavoro, le infrastrutture strategiche e l’amministrazione pubblica, motivo per il quale occorre “fare sistema” mettendo al centro il lavoro, sviluppando l’iniziativa, coordinando le competenze, pensando alle vertenze industriali come priorità strategica, segnalando, al contempo, l’esigenza di una rinnovata politica industriale e l’urgenza di un’efficace programmazione democratica dell’economia, anche su scala metropolitana”. “È in questo senso – ha spiegato la Consigliera – che l’ordine del giorno approvato dal Consiglio innesca il processo che potrà portare la Città Metropolitana di Napoli a istituire un Tavolo Metropolitano di difesa del patrimonio produttivo quale componente strategica di tutela del lavoro sull’intero territorio metropolitano. Non si tratta di una iniziativa “estemporanea”, dal momento che le sperimentazioni già attivate da altre città metropolitane vanno esattamente nel senso di individuare luoghi e definire strumenti con cui sviluppare un confronto costruttivo ed esplorare soluzioni positive alle crisi aperte nei diversi settori produttivi del territorio, come mostrano gli esempi del Tavolo Metropolitano per la salvaguardia del patrimonio produttivo della Città Metropolitana di Bologna, presieduto dal Consigliere Metropolitano con delega allo Sviluppo, e dell’Unità di Crisi della Città Metropolitana di Firenze”. “E, sempre nell’ottica della tutela dell’interesse pubblico e della difesa dei diritti di tutti quanti vivono e attraversano i nostri territori – ha concluso la Consigliera Coccia, che ha anche la delega ai Beni Comuni – sono lieta dell’orientamento espresso dal Consiglio, sempre nella seduta dello scorso 7 luglio, con il quale si prospetta la possibilità di verificare tutte le iniziative utili e praticabili ai fini della cancellazione del complesso di Villa Tropeano, a Ponticelli, dal piano triennale delle alienazioni immobiliari 2021-2023, dell’inserimento del complesso nel prossimo piano delle valorizzazioni (per l’annualità 2022) e, intanto, della realizzazione di un urgente intervento di bonifica del complesso a partire dal parco, per restituire, quanto più possibile, questo bene di grande importanza storica, sociale e architettonica, alle cittadine e ai cittadini del territorio, della zona orientale della Città di Napoli, e, in definitiva, dell’intera Città Metropolitana”.