CITTA’ METROPOLITANA – ALBERGHIERO FERRAIOLI: “PROBLEMA ALLAGAMENTI RISOLTO”

CITTA’ METROPOLITANA – ALBERGHIERO FERRAIOLI: “PROBLEMA ALLAGAMENTI RISOLTO”

6 Maggio 2021 Off Di Mimmo Ascolese

Il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, e il Vice Sindaco Metropolitano con delega alla Scuola, Domenico Marrazzo, hanno effettuato questa mattina un sopralluogo alla sede succursale dell’Istituto Professionale Alberghiero “Antonio Ferraioli” di via Gorizia a Napoli, dove sono in via di ultimazione i lavori di riqualificazione per un milione e mezzo di euro. Il “Ferraioli” costituisce una delle eccellenze dal punto di vista della formazione alberghiera per le nuove generazioni, con una popolazione scolastica – solo per la sede di via Gorizia, quella oggetto degli interventi, nel quartiere di Poggioreale – di circa 500 unità provenienti non solo dal capoluogo, ma anche dall’area metropolitana. La struttura, nata originariamente come industria per la lavorazione delle pelli, si sviluppa su due livelli, di cui uno seminterrato. Al piano terra sono presenti 21 aule didattiche, un laboratorio di informatica, un’aula magna/sala conferenza e una biblioteca, oltre a uffici e servizi. Al piano seminterrato sono ubicate 4 aule-cucina, la sala ristorante, il magazzino, gli spogliatoi e la palestra. Tenuto conto del forte e progressivo incremento di iscrizioni, la Città Metropolitana ha programmato lavori di ristrutturazione che hanno interessato in particolare il piano seminterrato, che presentava maggiori disagi per il fatto di essere situato in corrispondenza delle falde d’acqua sottostanti del fiume Sebeto, causa frequente di allagamenti degli ambienti didattici (cucine, sale pranzo, laboratori, depositi). In occasione di forti eventi atmosferici o per rotture delle condotte fognarie comunali e di scarico dei condomini adiacenti, infatti, più volte si sono registrate interruzioni delle attività per impraticabilità. Si è proceduto, quindi, ad innalzare il piano di calpestio degli ambienti interessati, con la creazione di appositi vespai, e ad aumentare il numero delle pompe di sollevamento per il deflusso delle acque meteoriche; è stata, altresì, rifatta la pavimentazione nelle aree con maggiori infiltrazioni e sono state sistemate anche le pareti interessate da umidità. Ulteriori interventi hanno riguardato l’impermeabilizzazione dei lastrici solari, il ripristino e la pitturazione delle facciate, oltre che la pavimentazione dell’intero primo piano; apposta una rete antisfondellamento per tutti i solai con nuove controsoffittature; installato anche un ascensore, di cui l’Istituto era privo, per consentire a persone diversamente abili l’accesso ai laboratori e alle attività didattiche finora raggiungibili solo mediante un percorso esterno scomodo e accidentato. Completamente ristrutturati e ritinteggiati tutti gli ambienti scolastici e inoltrata la pratica per l’ottenimento dai Vigli del Fuoco della CPI, la Certificazione Prevenzione Incendi. Affidata, inoltre, ad uno studio di ingegneria specializzato la verifica della vulnerabilità sismica dell’edificio ai fini della certificazione d’idoneità statica delle strutture. “Si tratta di un intervento importante, che consente ai nostri giovani che vogliono specializzarsi nelle professioni legate ai servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera – che torneranno ad essere molto richieste non appena, speriamo al più presto, riusciremo a metterci questa maledetta pandemia alle spalle – di avere a disposizione una struttura davvero all’avanguardia”, ha affermato il Sindaco de Magistris al termine della visita. “Ed è un’opera – ha continuato il Sindaco – che si inserisce in un quadro di interventi messi in campo per le scuole dalla Città Metropolitana in questi anni che non ha eguali dal dopo-terremoto”. “Superiamo, finalmente, con questi lavori – ha aggiunto il Vice Sindaco Marrazzo – l’annoso problema degli allagamenti degli ambienti seminterrati, dovuti alla situazione idrogeologica su cui è stato innestato l’edificio, che innoviamo anche tecnologicamente con il rifacimento degli impianti. Per questo voglio ringraziare i tecnici e gli amministrativi della Città Metropolitana, che hanno continuato a lavorare alacremente superando anche le grandi difficoltà dovute alla pandemia da Covid-19. Tra 30 giorni i lavori saranno completamente ultimati”.