CAMPANIA – “L’AGENTE DELLA TERRA DI MEZZO”: RIFLESSIONI “PEDALATE” PER RISCOPRIRE TESORI DI SANNIO E IRPINIA

CAMPANIA – “L’AGENTE DELLA TERRA DI MEZZO”: RIFLESSIONI “PEDALATE” PER RISCOPRIRE TESORI DI SANNIO E IRPINIA

20 Maggio 2021 Off Di Mimmo Ascolese

“L’Agente della Terra di Mezzo” è il nuovo libro dell’imprenditore beneventano del sociale, Giuseppe Tecce, ed è il completamento del progetto editoriale già intrapreso con l’Associazione i Coccioni e dal nome “Due ruote per terre di Bellezza”, che è consultabile sulla pagina YouTube dello stesso autore. Anche “l’Agente della Terra di Mezzo” è figlio del tempo del COVID-19, un arco temporale che ci ha permesso di rallentare la frenesia tipica della vita precedente, rendendoci più lenti, riflessivi e curiosi della terra che ci ospita. Così l’autore sannita si è ritrovato in sella alla sua bicicletta a guardare con rinnovata curiosità i luoghi di una vita, di un territorio che è quello delle aree interne, a cavallo tra le province di Avellino e di Benevento, che vengono definite come la Terra di Mezzo, ossia le terre in mezzo a tutto, ma allo stesso tempo, lontane da tutto. Le terre che sono a metà via tra il mare Adriatico ed il Tirreno, a metà via tra l’Appennino Lucano e quello più a nord del Matese. Una terra che è fuori dai classici circuiti turistici, e che invece sorprende il lettore per la sua storia, la sua complessità e ricchezza, naturalistica ed artistica. La lettura si perde in mezzo a paesaggi estemporanei, e a personaggi, ritratti con la naturalezza che solo chi vive questi luoghi può avere. Il lettore si imbatte nei tre personaggi tipici di ogni piccolo borgo locale, e cioè il letterato, lo storico ed il filosofo, trascinandolo in discussioni e problematiche che sembrano distaccarsi dallo spazio e dal tempo. “Due – spiega Tecce – sono i punti fermi attorno ai quali girano tutte le storie del libro, e cioè la Via Appia Antica, da un lato, ed il fenomeno dello spopolamento dall’altro. La via Appia, la prima strada in senso moderno che l’umanità abbia mai conosciuto, taglia, come una affilata lama di coltello, le terre dell’alta Irpinia, diventando il filo conduttore di tradizioni, di vite e di saperi che si svolgono attorno ad essa. Il tema dello spopolamento della terra di mezzo, che richiama il tema più ampio dello spopolamento del Mezzogiorno d’Italia, è da considerarsi quale piaga del nostro tempo, lasciando un territorio vuoto dei propri umani, ma che, lanciando anche un messaggio di speranza, diventa un territorio, che essendo vuoto di attività e servizi, è anche generatore di opportunità che mai si erano conosciute prima”. Il libro può acquistare sostenendo una campagna di crowdfunding lanciata da uno dei più importanti editori attuali: Bookabook. Il crowdfunding è un modo moderno di creare consenso attorno ad un progetto, ad una persona e, come in questo caso, ad un libro. Serve a costruire una comunità di lettori e dare il via ad un passaparola, prima ancora che il libro arrivi sugli scaffali delle librerie.