CALCIO – NAPOLI VITTORIOSO SULL’ASCOLI

NAPOLI 2

ASCOLI 1

NAPOLI: Meret, Di Lorenzo (62’ Malcuit), Manolas (62’ Rrahmani), Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (62’ Elmas), Lobotka, Zielinski (69’ Gaetano), Politano, Insigne (69’ Machach), Osimhen. All. Spalletti

ASCOLI: Leali, D’Orazio, Avlonitis, Botteghin (64’ Salvi), Eramo, Collocolo, Dionisi, Fabbrini, Bidaoui, Castorani, Baschirotto (64’ Quaranta). All. Sottil

Arb.: Dionisi di L’Aquila

Reti. 7’ Insigne, rig. (N), 25’ Bidaoui (A), 63’ Elmas (N)

Il Napoli batte l’Ascoli per 2-1 e vince la quinta amichevole su cinque in questo precampionato. Nel primo test in Abruzzo, sul campo Patini di Castel di Sangro, Spalletti presenta per la prima volta in stagione i tre campioni d’Europa: Meret, Di Lorenzo e Insigne. Ed è proprio il capitano azzurro a bagnare il suo rientro con il primo gol su rigore. L’altra rete la firma Elmas, appena entrato, poco dopo l’ora di gioco. In generale ancora una buona prova del Napoli che conferma soprattutto la voglia di comandare il possesso e di essere sempre padrone della manovra. Tutte indicazioni positive, soprattutto sotto il profilo della mentalità, a due settimane dall’inizio del campionato. Adesso seconda amichevole in Abruzzo il 14 agosto e poi il 22 l’esordio in Serie A contro il Venezia.

“È stato un test importante perché abbiamo dato l’opportunità di giocare un’ora ai nostri campioni reduci dall’Europeo”. Luciano Spalletti commenta così il successo azzurro nel match contro l’Ascoli. “Bello rivedere Meret, Di Lorenzo, Fabian Ruiz e Insigne in campo. Ovviamente devono lavorare perché c’è da rimetterli allo stesso livello di condizione del resto del gruppo. Ma oggi hanno fatto già vedere il loro valore. Per il resto sono soddisfatto. Certo bisogna aumentare la velocità, la trasmissione di palla, ma oggi c’era anche molto caldo che ha rallentato la manovra. L’idea di squadra si è vista anche oggi. I ragazzi hanno avuto equilibrio, non hanno rischiato quasi nulla e sono sempre stati concentrati”. Su Insigne: “Per noi Lorenzo è un riferimento importante, è il capitano ed è un giocatore che ha avuto questo dono sin da bambino del talento e della capacità di leggere prima il gioco. È l’idolo dei tifosi e questo la dice lunga”.