CALCIO – NAPOLI, PUOI FARCELA!

BARCELLONA 1
NAPOLI 1
BARCELLONA: Ter Stegen, Mingueza (82’ Dest), Piqué, Eric Garcia, Jordi Alba, Nico Gonzalez (65’ Gavira), de Jong (65’ Busquets), Pedri, Adama Traoré (65’ Dembelè), Aubameyang (86’ Luke de Jong), Ferran Torres. All. Xavi
NAPOLI: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus, Fabian Ruiz, Anguissa (84’ Malcuit), Elmas (84’ Mario Rui), Zielinski (80’ Demme), Insigne (72’ Ounas), Osimhen (80’ Mertens). All. Spalletti
Arb.: Kovacs (Romania)
Reti: 29’ Zielinski (N), 59’ Torres, rig. (B)
Amm.: Anguissa (N), Fabian Ruiz (N), Meret (N)
Finisce 1-1 al Camp Nou e tra sette giorni si decide al “Maradona” l’esito della doppia sfida tra Napoli e Barcellona. Segna Zielinski dopo mezzora, pareggia Torres su rigore dopo un’ora. Gli azzurri escono con autorevolezza e forza dalla Catalogna e si mettono tante fiches in tasca per il piatto ricco del ritorno. Zielo apre il match con un doppio colpo, prima sinistro e poi destro in ribattuta sotto la traversa. Il Barca pareggia su un episodio casuale e fortuito: Juan Jesus in postura di corsa tocca il pallone col braccio in area. Se ne accorge il VAR e invita l’arbitro Kovacs a fischiare il penalty. Segna Torres e fissa il pareggio. E adesso la gara del “Maradona”, la gara che è la gara di Diego Armando Maradona.

Finisce 1-1 al Camp Nou e tra sette giorni si decide al “Maradona” l’esito della doppia sfida tra Napoli e Barcellona. Segna Zielinski dopo mezzora, pareggia Torres su rigore dopo un’ora. Gli azzurri escono con autorevolezza e forza dalla Catalogna e si mettono tante fiches in tasca per il piatto ricco del ritorno. Zielo apre il match con un doppio colpo, prima sinistro e poi destro in ribattuta sotto la traversa. Il Barca pareggia su un episodio casuale e fortuito: Juan Jesus in postura di corsa tocca il pallone col braccio in area. Se ne accorge il VAR e invita l’arbitro Kovacs a fischiare il penalty. Segna Torres e fissa il pareggio. E adesso la gara del “Maradona”, la gara che è la gara di Diego Armando Maradona.

“Abbiamo giocato alla pari con Barcellona, al ritorno possiamo centrare la qualificazione”. Luciano Spalletti plaude alla prestazione ma ha un rammarico sul penalty catalano. “Posso dire con serenità che il Barca ha meritato il pareggio, però il rigore non c’era. Juan Jesus non ha influito sulla traiettoria del cross. In tutta onestà il nostro giocatore mette le mani all’indietro e si limita a seguire una posizione normale di corsa. Spiace perché questo rigore è inesistente, ma con la stessa onestà dico che il pareggio è l’esito più giusto della sfida. La squadra mi è piaciuta per buona parte della gara ma poi ci siamo abbassati troppo e questo è un errore che non dobbiamo fare. Sotto questo profilo abbiamo fatto un passo indietro. In alcuni atteggiamenti dobbiamo ancora crescere, in assoluto stasera sono soddisfatto della prova e adesso possiamo rimettere le cose a nostro favore al ritorno. Abbiamo fiducia e consapevolezza di potercela giocare”.

“Prestazione di carattere”. Kalidou Koulibaly sulla stessa lunghezza di Spalletti nell’analisi del match. “Il rigore è inesistente, mi dispiace perché è un episodio che ci ha penalizzato. Un vero peccato, stavamo controllando bene la gara. Comunque siamo stati bravi a gestire il palleggio del Barcellona, sapevamo che loro hanno un possesso palla eccellente e noi ci siamo opposti imponendo il nostro gioco. Dobbiamo prendere il lato positivo della gara di stasera e tra una settimana possiamo giocarci la qualificazione in casa nostra.

“Abbiamo giocato una gara col cuore, adesso possiamo qualificarci al ritorno”. Piotr Zielinski ha segnato il gol di apertura al Camp Nou che lancia il Napoli in ottica qualificazione. “Segnare a Barcellona è bellissimo e poi stasera c’erano anche i miei familiari. È stata una sensazione splendida, anche perché mio fratello è tifoso del Barca. Adesso abbiamo il match di ritorno dove possiamo centrare il nostro obiettivo. Stasera siamo stati bravi per un’ora, poi ci siamo abbassati un pò troppo, ma il risultato è positivo. Al Maradona tra sette giorni ci vorrà tanta qualità e sono certo che con la spinta del nostro pubblico possiamo esprimerci al meglio”.