CALCIO – EQUIPE CAMPANIA: A MUGNANO LA TRUPPA SI AMPLIA

CALCIO – EQUIPE CAMPANIA: A MUGNANO LA TRUPPA SI AMPLIA

20 Luglio 2021 0 Di Mimmo Ascolese

Seconda settimana di lavoro e tanti nuovi arrivi all’AIC Equipe Campania gruppo Mugnano. Intanto un volto prestigioso che va ad arricchire lo staff tecnico: Vincenzo Supino, trainer forte di un’esperienza di ben 12 anni nel settore giovanile del Napoli e che già da diverse stagioni è un punto di riferimento per il Giugliano, con cui ha vinto nel 2019 il campionato di Eccellenza da fido collaboratore di mister Massimo Agovino. Per lui anche avventure con Mariano Keller, Puteolana e Afro Napoli. Con l’esperto allenatore partenopeo, nel corso del suo lungo interregno nel vivaio azzurro sono sbocciati elementi come Lorenzo e Roberto Insigne, Camillo Ciano, Luigi Sepe o Raffaele Maiello. Quindi tanti vecchi amici che hanno rinnovato il loro rapporto storico con l’Equipe: Emanuele Polverino, portiere classe ’97 l’ultimo anno alla Polisportiva Santa Maria, Mariano D’Abronzo, jolly classe ’89 che ha militato con l’Albanova, Gennaro Cozzolino, centrocampista classe ‘98 reduce dalla parentesi di Giugliano, Giulio Cetrangolo, numero uno classe ‘97 che ha trionfato in Eccellenza col Levico Terme e Antonio Gala, difensore classe ‘95 ex Aversa Normanna e San Giorgio. Il gruppo è stato diviso in tre tronconi, di cui uno ha svolto un lavoro atletico specifico sotto la direzione del Prof. Franco Esposito, mentre gli altri due hanno alternato esercitazioni tecniche a partitelle a metà campo. Intanto è ufficiale la separazione tra l’Albanova e Carlo Gioielli, intervenuto a Casa Equipe Campania. “Ho deciso di riavvicinarmi a casa per motivi strettamente personali – il suo chiarimento -. Le richieste non mancano e vedremo cosa mi riserverà il futuro. Con tutti i miei compagni dell’Albanova ci credevamo tanto, avevamo lavorato bene e possedevamo tutte le credenziali per portare a casa l’obiettivo serie D. Purtroppo nelle partite secche incidono tanti fattori. Col passare degli anni ho imparato a sacrificarmi in campo per i compagni, mettendomi a disposizione in attacco per qualsiasi compito. L’Equipe? Sono un veterano di questo progetto, che ho abbracciato sin dagli esordi a Qualiano. Lavorare qui mi è sempre stato utile per arrivare in ritiro già pronto. E poi è bello confrontarsi con giocatori di ben altre categorie e, quando fai le partitine con loro, ti cresce anche la voglia di giocare. Abbiamo anche la protezione dell’AIC che ci tutela ed è sempre dalla nostra parte”.