ARIANO IRPINO – COMPAGNIA TEATRALE “LA FERMATA”: SCAMBIO LINGUISTICO-TEATRALE CON “PROSPECT THEATER COMPANY” ED ATENEO DI PRINCETON

ARIANO IRPINO – COMPAGNIA TEATRALE “LA FERMATA”: SCAMBIO LINGUISTICO-TEATRALE CON “PROSPECT THEATER COMPANY” ED ATENEO DI PRINCETON

25 Giugno 2021 Off Di Mimmo Ascolese

“Decameron Project”, questo il nome del progetto proposto da Cara Loelle Reichel e Peter Mills (fondatori e direttori artistici della “Prospect Theater Company” di New York) con la collaborazione degli attori irpini Gilda Ciccarelli e Francesco Teselli (fondatori e direttori artistici della Compagnia Teatrale “La Fermata”) e il supporto di Maurizio Forgione. Perché il “Decamerone”? L’idea è prendere spunto dalla vicenda boccacciana, in particolar modo per quanto riguarda la necessità che anche noi oggi abbiamo – alla luce della pandemia in corso – di appartarci per sfuggire alla peste, in attesa di ritornare alla vita di sempre. Come? Sfruttando i potenti mezzi della tecnologia (la piattaforma Zoom, per l’occasione) per riunirci, per mettere in collegamento Stati Uniti e Irpinia e raccontarci delle storie! Cara e Peter hanno coinvolto i loro studenti americani iscritti alla prestigiosa Princeton University (Ivy league delle Università statunitensi), Gilda e Francesco hanno chiamato a raccolta i loro studenti italiani (iscritti al corso di recitazione de “La Fermata”): è nato così un meraviglioso scambio linguistico-teatrale che mette a confronto ragazzi di nazionalità diverse che, nonostante la lontananza, riescono ad appartarsi come nel “Decamerone” per cercare di trascorrere del tempo insieme mentre fuori infuria la pandemia. Gli studenti sono all’opera (coordinati da Cara, Peter, Gilda, Francesco e Maurizio), sono state formate delle coppie di lavoro e si stanno confrontando sulla stesura di monologhi (in entrambe le lingue) che il 26 giugno “metteranno in scena” nella call finale del progetto. Cara e Peter, qualche tempo fa, sono stati in visita proprio nella nostra bella Irpinia e se ne sono innamorati: da qui nasce l’idea di questo splendido progetto. L’appuntamento dal vivo quindi è solo rimandato, a quando la pandemia lo permetterà