ANGRI – EQUINOZIO DI PRIMAVERA ALL’INSEGNA DELL’AMBIENTE

Una vera e propria festa dell’Ambiente, nel primo giorno della primavera, all’insegna della pace e della speranza e in memoria del venerabile Don Enrico Smaldone. Cinque alberelli sono stati piantati nell’area a verde del plesso di Viale Europa dell’Istituto Comprensivo Don Enrico Smaldone di Angri. A proporre l’iniziativa legata anche alla volontà di attuar la legge un albero per ogni nuovo nato sono stati l’associazione di promozione sociale GuestItaly e il Comitato, nato per valorizzare l’eccezionale fondatore della Città dei Ragazzi. All’iniziativa hanno aderito i piccoli alunni di primaria accompagnati dalle docenti e dalla dirigente Brunella Cataldo. Una delegazione di studenti del ProfAgri di Angri, accompagnati dai docenti e dal vicario Mario Novi, ha provveduto all’opportuna piantumazione di alberelli di lecci e querce. Alla cerimonia tra canti e poesie hanno preso parte le assessore all’ambiente Maria Immacolata D’Aniello, l’assessore alle politiche scolastiche Giusy D’Antuono, alcuni componenti del comitato Don Enrico, guidati dal presidente GuestItaly Agostino Ingenito, il parroco Don Ciro Galisi. “Si tratta di un’iniziativa itinerante che parte da Angri, con altre due piantumazioni, le prossime sono previste il 28 marzo presso la Galvani, in collaborazione stavolta con gli alunni dell’indirizzo agrario del Giustino Fortunato, e il 5 aprile presso la sede del Primo Circolo – dichiara Agostino Ingenito, presidente dell’associazione di promozione sociale. Nel contemporaneo ruolo di coordinatore del Comitato Don Enrico Smaldone ho tracciato l’eccezionale azione educativa e formativa compiuta dal fondatore della Città dei Ragazzi, per il quale la Curia ha avviato il processo di beatificazione e per sollecitare la condivisa sinergia per educare e sensibilizzare la platea scolastica verso la tutela dell’ambiente e favorire una maggiore condivisione con scuole e amministrazioni comunali vero obiettivi in linea con l’Agenda Europea 2030, scambi internazionali giovanili e per la valorizzare del patrimonio culturale e del territorio”. La dirigente scolastica Brunella Cataldo nel suo intervento ha ricordato lo stretto rapporto con il Comitato e nel condividere attività educative e formative, una medesima considerazione espressa dalle due esponenti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Ferraioli. Entusiasti i bambini che con le loro docenti hanno cantato e recitato poesie e soddisfatti i giovani allievi del ProfAgri che hanno potuto sperimentare le tecniche agronomiche acquisite dai docenti.