AIELLO DEL SABATO – PROGETTO AIELLO, DELLA SALA: “NOMINE IN COMUNE, FAMILISMO AMORALE”

“Il vicesindaco ha nominato la madre del sindaco a responsabile del Settore amministrativo/Affari generali. Indennità per l’incarico: +10mila euro annui. Negli anni precedenti, incarico ricoperto dal segretario comunale senza costi aggiuntivi. I dipendenti comunali una risorsa fondamentale per una amministrazione: grazie a loro è possibile far funzionare la macchina amministrativa e portare avanti le iniziative. Hanno garantito lo sviluppo del territorio e della comunità negli ultimi decenni svolgendo il ruolo al meglio delle loro capacità e professionalità. Qui però parliamo di opportunità di assumere certe decisioni; di un pessimo segnale dato alla collettività, decisioni che spingono alla sfiducia verso chi è chiamato ad amministrare gli interessi pubblici. Nessun giudizio o valutazione sul dipendente, ma una forte critica verso la decisione politica assunta. Decisione politica riteniamo condivisa dal sindaco e ci sarebbe da chiedersi come mai non ha firmato lui il decreto se ritenuto legittimo. C’erano e ci sono tante soluzioni alternative e valide da poter adottare. Ma sono prevalse logiche diverse. Siamo lontani anni luce da queste logiche; abbiamo avanzato tante proposte in questi mesi; abbiamo chiesto di trasmettere i consigli comunali sui social, ma non intende far arrivare alla comunità una informazione diretta e completa. Solo post, solo quello che gli fa piacere, senza contraddittorio. Approveremo, come abbiamo sempre fatto, le decisioni e le scelte che tutelano gli interessi collettivi; informeremo la comunità quando questo, a nostro avviso, non succede. Come in questo caso, come in tanti altri. Ricorreremo agli organi di Giustizia quando necessario. Una necessità questa che non è a noi gradita, che non vorremmo mai perseguire ma dopo aver detto e ridetto tante volte le stesse cose senza alcun ascolto, non possiamo fare diversamente. Intanto il bilancio comunale (cioè il bilancio di tutti i cittadini) dovrà farsi carico di questi maggiori oneri per 10mila euro. Proprio non c’era bisogno. Nessun rispetto verso i tanti cittadini che arrancano e che pagano le tasse. Non possiamo accettare in silenzio queste logiche.”

Costantina Della Sala

Consigliere Comunale Gruppo “Progetto Aiello”