SALERNO – PRESENTATA LA VII EDIZIONE DE “SalerNoir FESTIVAL LE NOTTI DI BARLIARIO”

SALERNO – PRESENTATA LA VII EDIZIONE DE “SalerNoir FESTIVAL LE NOTTI DI BARLIARIO”

5 Luglio 2021 Off Di Mimmo Ascolese

Si è tenuta questa mattina presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno la Conferenza Stampa di presentazione della VII edizione del “SalerNoir Festival le notti di Barliario”. Il SalerNoir Festival le notti di Barliario è organizzato dall’Associazione Porto delle Nebbie in collaborazione e con il sostegno della Fondazione Carisal e il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno. Alla Conferenza Stampa hanno partecipato l’Assessore alla Cultura del Comune di Salerno Antonia Willburger, la vicePresidente della Fondazione Carisal Paola Caggiano, e la Presidente dell’Associazione Porto delle Nebbie, Direttrice artistica del Festival Piera Carlomagno. Dal 12 al 17 luglio, in una settimana di presentazioni, reading, incontri, premi e concorsi letterari, e un extra time il 4 agosto, il Noir, il Giallo e il Thriller, con i suoi scrittori più rappresentativi, quelli che avete conosciuto attraverso i romanzi, ma anche nelle fiction televisive, saranno la cifra della mezza estate salernitana, da vivere nel cuore del centro storico, tra il quadriportico del Duomo e il largo antistante il tempio di Pomona. Torna dunque “SalerNoir Festival le notti di Barliario”, evento organizzato dall’Associazione Porto delle Nebbie di Salerno con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Carisal, e il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno, sotto la direzione artistica della scrittrice Piera Carlomagno.

La VII edizione del SalerNoir Festival le notti di Barliario prenderà il via lunedì 12 luglio, alle ore 19.30, nel Quadriportico del Duomo di Salerno. Tema della prima serata sarà “Il noir e il senso del male”, con uno dei più amati autori italiani del genere, Roberto Costantini, che presenterà il suo ultimo romanzo “Una donna in guerra”, edito da Longanesi.

Martedì 13 luglio, spazio ai licei cittadini coinvolti nel concorso “Premio Barliario Scuola”, fortemente voluto dalla Fondazione Carisal. Dalle 18.30, nella piazzetta antistante il Tempio di Pomona, in via Duomo, si parlerà di “Noir e cinema”, con la giovane rivelazione di quest’anno, Livia Sambrotta e il suo thriller “Non salvarmi”, ambientato tra l’Arizona, alle porte di Los Angeles e Milano nuova Mecca del cinema italiano, edito da Sem, e già Premio Selezione Bancarella.

Mercoledì 14 luglio il festival torna nel Quadriportico del Duomo, dove alle 19.30 Mirko Zilahy, altro beniamino dei lettori di genere, presenterà il suo ultimo libro, “L’uomo del bosco”, pubblicato per i tipi di Longanesi. Il tema della serata sarà “Il noir e i suoi luoghi”.

Giovedì 15 luglio, sempre nel Quadriportico del Duomo, SalerNoir Festival le notti di Barliario esplorerà il tema “Il noir e la fiction televisiva”, con la partecipazione della creatrice del fortunato personaggio di Lolita Lobosco, apparso in tivvù pochi mesi fa: la scrittrice Gabriella Genisi. Alle 19.30 l’autrice pugliese presenterà “La regola di Santa Croce”, il suo ultimo libro edito da Rizzoli, e parlerà dei romanzi di Lolita, pubblicati da Sonzogno.

Venerdì 16 luglio, il festival ospita un autentico pezzo da novanta del panorama del giallo e del noir italiano: il creatore del vicequestore Rocco Schiavone, lo scrittore Antonio Manzini, che presenterà l’ultimo episodio, da poco in libreria, della saga di Schiavone, “Vecchie conoscenze”, edito come tutti gli altri da Sellerio.

Al termine della presentazione, a Antonio Manzini sarà assegnato il Premio Attilio Veraldi, riconoscimento che ogni anno va allo scrittore che, con le proprie storie e i propri personaggi, ha meglio saputo interpretare e continuare la tradizione della “scuola dei duri” di cui il grande giallista napoletano scomparso nel 1999 è stato tra i fondatori nel nostro Paese.

L’appuntamento con Manzini è sempre nel Quadriportico del Duomo, alle 19.30.

Quella di sabato 17 luglio sarà la serata del Concorso Letterario Nazionale “Barliario” che l’Associazione Porto delle Nebbie, con il contributo determinante della Fondazione Carisal, organizza ogni anno. Il bando è rivolto alle opere di narrativa gialla, noir, thriller e mistery pubblicate nell’ultimo anno. In fondo all’edizione di quest’anno, da un lotto molto folto e qualificato di concorrenti, sono arrivati Antonio Fusco, Patrizia Rinaldi e Piergiorgio Pulixi. I tre finalisti sono stati scelti da una giuria “popolare” di 35 grandi lettori. Successivamente, una giuria “tecnica” formata dagli avvocati penalisti Massimo Ancarola e Arnaldo Franco, dal magistrato Maria Rita Tartaglia, dal regista teatrale Andrea Carraro e dall’ispettore di polizia Mattia Raimondo, ha decretato la vittoria di uno dei tre. La proclamazione – e la successiva premiazione avverranno nel Quadriportico del Duomo a partire dalle ore 19.30, dopo una breve presentazione dei romanzi.

Ma il SalerNoir non si esaurisce a luglio. C’è infatti un extra time di lusso, che chiude in bellezza la VII edizione della rassegna. Il 4 agosto, alle 19.30, nel Quadriportico del Duomo, Maurizio de Giovanni, creatore del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Sara Morozzi e di Mina Settembre, personaggi entrati nel cuore di milioni di lettori, presenterà “Una sirena a settembre”, nuovo episodio della serie di Mina Settembre, da cui è stata tratta anche una fortunata fiction televisiva, e edito da Einaudi.

La chicca di quest’anno è una Borsa di Studio per la Summer School della Luiss, messa a disposizione dalla Libera Università degli Studi Sociali Guido Carli, a sorteggio tra i ragazzi delle scuole salernitane che avranno partecipato a una delle serate del festival.

Nell’organizzazione del SalerNoir Festival le Notti di Barliario, la direttrice artistica Piera Carlomagno è affiancata da Rosanna Belladonna, direttrice organizzativa, Pina Masturzo, responsabile del progetto Scuole, Massimiliano Amato, ideatore e direttore del “Premio Attilio Veraldi”, da Gabriella Monetta, responsabile del progetto per la Fondazione Carisal, dall’avvocato-blogger Angelo Cennamo e dalla scrittrice Tina Cacciaglia.