25 SETTEMBRE, VOTO MAGGIORITARIO E PROPORZIONALE

La legge elettorale con cui andremo a votare tra due mesi esatti è il Rosatellum: un mix di maggioritario e di proporzionale. Il sessantuno per cento dei seggi, 244 alla Camera e 122 al Senato, sarà assegnato su base proporzionale, in base alle percentuali dei singoli partiti, ma il 37% dei seggi, ovvero 148 deputati e 74 senatori, sarà assegnato con il sistema maggioritario in collegi uninominali. Vuol dire che si vota il singolo candidato, e vince chi prende più voti. La legge elettorale prevede che non vengano assegnati seggi ai partiti che ottengono meno del 3% o alle coalizioni che ottengono meno del 10 per cento. Nel centrodestra i giochi sono fatti: Berlusconi, Salvini e Meloni correranno insieme. Al centro e nel centrosinistra invece è tutto in alto mare. Il Pd guarda a un’alleanza ampia con molte delle forze centriste che hanno dato sostegno a Draghi. “Democratici e progressisti” è la lista che terrà sotto un’unica bandiera alcuni nomi come Bersani e Speranza, Bonelli e Maraio, attendendo le scelte di alcuni ex di Forza Italia.