CALCIO – NAPOLI: TENNISTICO RISCATTO

NAPOLI 6
SASSUOLO 1
NAPOLI: Ospina, Di Lorenzo (82’ Zanoli), Koulibaly, Rrahmani, Mario Rui (82’ Ghoulam), Anguissa, Fabian Ruiz (77’ Demme), Lozano (77’ Politano), Mertens, Insigne, Osimhen (77’ Elmas). All. Spalletti.
SASSUOLO: Consigli, Muldur, Chiriches (46’ Ayhan), Ferrari, Rogerio, Frattesi (72’ Magnanelli), Lopez, Berardi, Djuricic (25’ Henrique), Raspadori, Scamacca (46’ Defrel). All. Dionisi.
Arb.: Rapuano di Rimini
Reti: 7’ Koulibaly (N), 15’ Osimhen (N), 19’ Lozano (N), 21’, 54’ Mertens (N), 80’ Rrahmani (N), 87’ Lopez (S)
Napoli-Sassuolo dura meno di mezzora. Sotto il sole del Maradona gli azzurri blindano nel caveu di Fuorigrotta le quote Champions. Segnano Koulibaly e Osimhen sollevati in cielo su calcio d’angolo di Insigne in fotocopia. Poi la spaccata di Lozano e il destro tagliato di Mertens. Minuto 21: siamo 4-0. Verso l’ora di gioco spunta la manita di Dries che festeggia con una doppietta e il pollice in bocca la nascita di Ciro. E in chiusura segna anche Rrahmani che, dopo la rete di Koulibaly, completa la giornata da goleador dei due difensori centrali.
“Siamo in piena zona Champions ed è un risultato sinora molto importante”. Luciano Spalletti commenta così il successo contro il Sassuolo “Abbiamo giocato un grandissimo campionato, secondo me, perché essere dentro la zona Champions a tre giornate dalla fine e questo rappresenta un posizionamento di grande valore. Anzi è un obiettivo fondamentale dopo due anni che qui è sfuggito. Sicuramente abbiamo dei rimpianti per lo scudetto perché io stesso ho parlato di scudetto per alzare l’asticella. Però se dovessimo conquistare il traguardo Champions noi lo festeggeremo questo risultato. Oggi non era facile battere il Sassuolo in un clima di quasi contestazione, la squadra ha mostrato forza e qualità. Questo gruppo ha grande materiale a disposizione e con la Società abbiamo creato anche una vetrina per tanti giocatori in futuro. Sono contento di questa stagione nel computo globale, le chiacchiere su di me mi interessano poco perché si parla sempre dei soliti luoghi comuni. Io conosco il mio lavoro e penso solo a quello che dice il campo”.
“Peccato non aver lottato per lo scudetto fino alla fine, ma adesso guardiamo al traguardo Champions”. Dries Mertens protagonista con una doppietta contro il Sassuolo. “Tutta la squadra è un pò delusa perchè poteva essere l’anno buono e invece è stato un peccato perché le altre squadre non sono più forti di noi. Però dobbiamo guardare anche il lato positivo, ci sono tante avversarie titolate alle nostre spalle”. “Dobbiamo rialzare la testa e conquistare l’obiettivo Champions per poi pensare all’anno prossimo. Mi dispiace per i tifosi perché abbiamo sbagliato tanto quest’anno, ma bisogna stare sempre uniti e puntare in alto anche in futuro.